9 giugno 2014

Panormus, tutto porto.

Lettori e Lettrici,
vi siete mai chiesti perchè la nostra città ha questo nome? Conoscete le dinamiche della sua formazione?
Facciamo un breve ma intenso viaggio nella storia di questo meraviglioso luogo.
I Fenici la chiamavano Zyz, Il fiore. Il nome deriverebbe dalla conformazione della città che, tagliata da due fiumi, ricordava il profilo di un fiore;
 i Greci la battezzarono Panormos, tutto porto perchè i due fiumi che la circondavano, il Kemonia e il Papireto, creavano un enorme approdo naturale;
i Romani mantennero, con una piccola modifica, la denominazione greca;
 gli Arabi la chiamarono Balarm, i Normanni Balermus.
E' solo in età moderna che viene acquisito il nome definitivo.
Palermo fu fondata dai Fenici con il nome Zyz, che, a quanto pare, è  anche il nome della moneta del tempo. In questo periodo acquista molta importanza commerciale grazie alla sua posizione ma soprattutto ai due fiumi e divenne meta ambita per i Greci che popolavano già la parte orientale della Sicilia.
La prima conquista avvenne da parte dei Romani che dopo un lungo assedio riuscirono a sottrarla ai Cartaginesi. Sotto il governo di Roma la città continuò a ricoprire il ruolo di porto strategico nel Mediterraneo. Essa fu  romana fino a quando le invasioni barbariche causarono il saccheggio e la devastazione della città.
Dopo la caduta dell'Impero Romano, fino al 535, la Sicilia fu devastata dai vandali e la liberazione di Palermo avvenne grazie ai Bizantini che la dominarono per tre lunghi secoli.
Nel IX secolo, musulmani del Nord Africa invasero l'isola e Palermo fu presa nel 831. Gli arabi introdussero i primi agrumeti  formando la Conca D'oro. La potenza musulmana fu però corrosa da lotte interne finchè nel 1071, Ruggero D'Altavilla, normanno, espugnò Palermo. La città raggiunse il suo massimo splendore sotto il regno di Ruggero II . Alla morte di Federico II (1250) Palermo e la Sicilia tutta, perdono l'egemonia nel Mediterraneo e il potere si sposta a Napoli con Carlo D'Angiò. Ma il popolo palermitano nel 1282 organizzò la cosiddetta Rivolta del Vespro contro i Francesi.
Dopo il regno di Sicilia normanno si alternarono sul trono altre case reali come gli Svevi e gli Angioini, che però spostarono la capitale da Palermo a Napoli.
Dopo la rivolta del Vespro, Palermo divenne capitale del regno fondato tramite il ramo cadetto degli Aragonesi e perderà l'indipendenza nel XV secolo per diventare vicereame iberico.

Continua...

A cura di Francesca Taormina

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