Visualizzazione post con etichetta Riunioni ed Eventi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riunioni ed Eventi. Mostra tutti i post

1 febbraio 2016

Francesco Puccio presenta la silloge Poesie dopo la festa di Alessandro Mantovani

Spazio Cultura
Libreria Macaione
Via M.se di Villabianca, 102
Palermo - Tel. 0916257426

A Spazio Cultura "Tempo di Poesia"
Francesco Puccio presenta la silloge Poesie dopo la festa di Alessandro Mantovani 


Sabato 6 febbraio alle ore 17:30 a Spazio Cultura Libreria Macaione, via M.se di Villabianca, 102, Francesco Puccio, docente di Letteratura Italiana, presenta la silloge poetica, Poesie dopo la festa dell'esordiente Alessandro Mantovani. 
L'opera editoriale è stata pubblicata da "L'arcolaio" di Gianfranco Fabbri, casa editrice di Forlì, che vede tra le sue fila molti intellettuali di spicco nel campo poetico tra cui Alberto Bertoni, docente di letteratura italiana all'Università di Bologna, i poeti Stefano Massari, Pier Damiano Ori, il redattore della rivista marchigiana QuidCulturae Filippo Davoli, e una nutrita schiera di poeti emergenti. 
Scrive Alberto Bertoni in nota alla quarta di copertina: 
«Se vivessimo in un’altra epoca, Alessandro Mantovani sarebbe un poeta epico...Non c’è dubbio che, a contrappeso di poesie a volte troppo folte di lemmi ricercati e impegnativi (tra preziosismi del lessico, arcaismi, fusioni di astratti e di concreti, talora neologismi), Mantovani goda di un indubbio esprit de finesse, non di rado risuonante di echi latini e liguri (fra Sbarbaro e Montale, soprattutto)». 
Alessandro Mantovani, genovese di nascita, è caporedattore della rivista Fischi di Carta, ha scritto per la sezione bolognese de La Repubblica, collabora attivamente con il settimanale culturale Rivista!Unaspecie,  la rivista ClanDestino Zoom diretta da Davide Rondoni, il giornale poetico QuidCulturae e con il Centro di Poesia contemporanea dell'Università di Bologna.

29 gennaio 2016

ADOZIONE E SCUOLA, 1-2 FEBBRAIO TAVOLA ROTONDA SU LINEE GUIDA PER GLI ALUNNI ADOTTATI A SCUOLA




Oltre l’invisibilità…il bambino adottivo nel percorso scolastico PARLIAMONE INSIEME…A SCUOLA DI ADOZIONE Tavola rotonda e seminario di approfondimento su problematiche adottive e possibili itinerari concreti A Palermo 1-2 Febbraio 2016 ore 9-14 presso Istituto tecnico Economico ‘V. Pareto’ (via Brigata Verona, 5) “Promuovere la possibilità di lavorare ad un protocollo di intesa o un accordo di programma tra tutti gli attori territoriali che operano sul pre - post adozione per il sostegno ai Servizi e alle famiglie adottive”. Questi gli obiettivi della due giorni promossa a e organizzata da Insieme Famiglia onlus, aassociazione di famiglie adottive a Palermo associata al Coordinamento delle associazioni familiari adottive e affidatarie in rete (CARE), per discutere delle buone prassi relative all’accoglienza a scuola e alla tutela del diritto dei minori adottati. Lunedì 1 febbraio si terrà alle 9 una tavola rotonda presso l’Istituto Pareto (via Brigata Verona, 5) a cui parteciperà il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Palermo Pasquale D’Andrea, e il Dirigente Scolastico ITE Pareto, Vito Lo Scrudato, a seguire la tavola rotonda con la moderazione di Francesco Vitrano, Neuropsichiatra dell’età evolutiva e psicoterapeuta e rappresentanti dell’Assessorato Regionale alla Famiglia, Assessorato Regionale alla Salute, Tribunale per i Minorenni di Palermo, Ufficio Scolastico Regionale Sicilia. Il 2 febbraio in programma dalle 9 alle 14 il seminario di approfondimento sulle Linee di Indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati a cura della Dottoressa Livia Botta, Psicologa, Psicoterapeuta e Formatrice, Componente esperto del Comitato Tecnico Scientifico incaricato della stesura delle “linee d’indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati”. Il percorso scolastico per il bambino adottato è un momento delicato che necessita di attenzione e sinergia tra le famiglie e un corpo insegnante adeguatamente informato e preparato relativamente alle dinamiche, le peculiarità e le potenzialità del percorso adottivo, utilizzando a tal fine gli strumenti più adeguati. Ecco perché esistono le linee guida del Miur che servono da indirizzo sul diritto allo studio dei minori adottati, e che di fatto danno indicazioni sulle azioni che le istituzioni locali dovrebbero svolgere tra cui l’aggiornamento per i docenti e docenti referenti. Linee guida che allo stato attuale non tutte le Regioni hanno recepito trasformandole di fatto in atti concreti.

L’associazione L’Insieme Famiglia Onlus intende aprire un dialogo e un confronto fra i soggetti coinvolti per mettere sul tavolo tutte le questioni inerenti ed avviare un percorso concreto, positivo e condiviso all’interno degli istituti scolastici. Programma dei lavori Oltre l’invisibilità… Il bambino adottivo nel percorso scolastico. Prima Giornata - 1 Febbraio 2016 Ore 9 -14 TAVOLA ROTONDA Problematiche adottive e possibili itinerari concreti Ore 8.00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti Ore 9.00 Apertura dei lavori Antonella Fiocco – Presidente Associazione L’INSIEME FAMIGLIA ONLUS Ore 9,15 Saluti Istituzionali Pasquale D’Andrea – Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Palermo Vito Lo Scrudato – Dirigente Scolastico - ITE Pareto – Palermo Ore 10,30 Tavola Rotonda: Itinerari concreti Moderatore Francesco Vitrano - Neuropsichiatra dell’età evolutiva, psicoterapeuta Assessorato Regionale alla Famiglia Assessorato Regionale alla Salute Tribunale per i Minorenni di Palermo Ufficio Scolastico Regionale Sicilia Ore 13,00 Interventi Preordinati Seconda Giornata - 2 Febbraio 2016 Ore 9 -14 ITE Pareto - Palermo SEMINARIO DI APPROFONDIMENTO Linee di Indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati Relatrice: Dr.ssa LIVIA BOTTA Psicologa, Psicoterapeuta e Formatrice

Componente esperto del Comitato Tecnico Scientifico incaricato della stesura delle “linee d’indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati”. Ore 8.00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti Ore 9.00 Parte prima – La complessità della condizione adottiva e le sue ripercussioni sulla scolarizzazione; Ore 11.30 pausa caffè Ore 11.45 Parte seconda – Strumenti normativi e buone prassi per favorire il successo scolastico dei minori adottati Ore 14.00 Fine lavori 

Per info: Dr.ssa Antonella Fiocco - Tel. +39 347 0563265 info@linsiemefamiglia.it www.linsiemefamiglia.it



22 gennaio 2016

Il giorno della memoria: mercoledì 27 gennaio a Villa Castelnuovo


A VILLA CASTELNUOVO CON GIOVANNI MATTALIANO PER CELEBRARE CON L’IMPROVVISAZIONE MUSICALE IL GIORNO DELLA SHOAH


Un “master d’improvvisazione sui temi ebraici” aperto ai musicisti professionisti e non solo. A tenerlo, dalle 15.30 alle 17.30 di mercoledì 27 gennaio a Villa Castelnuovo, in viale del Fante 66, saranno Giovanni Mattaliano (clarinetti) e Massimo Patti (contrabbasso).
Un appuntamento ancora più significativo perché si tiene nel “Giorno della Memoria”, la ricorrenza internazionale in ricordo e commemorazione delle vittime della Shoah.
«E’ un’iniziativa che cade in questa ricorrenza - spiega Mattaliano - malinconica e triste, ma anche assolutamente rigenerante grazie alla musica di questo periodo della storia dell’umanità, segnato dall’uccisione di 6 milioni di ebrei. Tra questi, c’erano migliaia di musicisti e artisti di ogni genere. Un brano bellissimo, per esempio, fu scritto da un compositore deportato, Olivier Messiaen, che lo disegnò su un tavolo di legno, immaginando che fosse la tastiera di un pianoforte. Un pezzo stupendo per violino, violoncello, pianoforte e clarinetto, della durata di 50 minuti circa, che ho avuto la fortuna di eseguire, dal titolo Quatuor pour la fin du Temps” (Quartetto per la fine del tempo). Il mondo ebraico si è sempre rigenerato attraverso percorsi di creatività che hanno dato tanto: dalla musica jazz a quella sefardita, dalla yiddish alla klezmer».
E tanti sono i musicisti che hanno lasciato il segno. Grandi compositori di origine ebraica del calibro di George Gershwin, Benny Goodman, Woody Hermann, come anche il grande Glenn Miller che, nel ’44,  muore in una circostanza stranissima, scomparendo con l’aereo con il quale stava andando a Berlino per tenere dei concerti.
«Tutto questo bagaglio di esperienze di mondi da unire e sovrapporre lo porteremo il 27 a Villa Castelnuovo - aggiunge Giovanni Mattaliano – dove, per due ore, musicisti e semplici appassionati di musica, cercheremo di costruire un percorso nuovo attraverso il suono della musica ebraica. Una giornata alla cui riuscita potrà contribuire chiunque abbia voglia di creare un momento spirituale che colleghi all’anima sperimentale del suono. Un’occasione per affrontare idealmente lo stesso cammino di un popolo, che ha sempre dato energia artistica e creativa al resto dell’umanità».
Chiunque potrà, dunque, prendere parte a questa grande jam session “in memoria della Shoah”. Basta presentarsi anche un quarto d’ora prima dell’inizio del master, portando un qualunque strumento o anche la sola voce. Un’esperienza che verrà ancora di più valorizzata dalle riprese video e dalle foto che Giuliana Torre realizzerà, veicolandole nei giorni a venire sui social per dare modo di capire cosa si può fare quando si avvicinano spiritualmente più culture e più anime. Al termine dell’evento verrà anche rilasciato un attestato di partecipazione con validità artistica. 
La quota di partecipazione sarà di soli 20 euro. Per qualunque altra informazione o per maggiori dettagli, si può chiamare al cell. 338.5674507.



A Spazio Cultura "Tempo di Poesia" Dialogo poetico con Antonella Ballacchino, Elena Saviano e Aldo Gerbino

Spazio Cultura
Libreria Macaione
Via M.se di Villabianca, 102
Palermo - Tel. 0916257426

A Spazio Cultura "Tempo di Poesia"
Dialogo poetico con Antonella Ballacchino, Elena Saviano e Aldo Gerbino  

Sabato 23 gennaio alle ore 17:30 a Spazio Cultura Libreria Macaione, via M.se di Villabianca, 102, Tempo di Poesia con Antonella Ballacchino che presenterà alcune sue poesie inedite che saranno poi commentate dal poeta Aldo Gerbino
Sarà presente per un dialogo poetico la poetessa Elena Saviano curatrice dell'Agenda 2016 Tempo di Poesia.
Durante l'incontro verrà letta la poesia Lady dedicata alla libraia Carmela Scarpello scomparsa prematuramente nel 2010. 



3 gennaio 2016

Musica Barocca tra strumentalismo e vocalità

Quando si parla di musica Barocca la si associa ad autori quali Telemann, Bach, Frescobaldi e molti altri.
Nel panorama musicale palermitano, a dedicare ampio spazio a questo composito periodo è L’Ensemble Cordes et Vent. Il suggestivo nome francese, che sembra rimandare a un flusso sonoro armonioso, sta ad indicare l'unione di Cordes, strumenti a corde o a pizzico con Vent, strumenti a fiato.
Il Concerto intitolato “Barocco e oltre”, ideato dalle sorelle Monica e Roberta Faja avrà luogo il 4 gennaio a Palermo nella Chiesa di San Cataldo. La sua peculiarità consiste nell’essere strutturato in due parti: la prima di carattere strumentale, la seconda di carattere vocale. I due i momenti musicali che si succederanno, vedranno in un primo momento l’esibizione di Elena Carlino (soprano), Roberta Faja, Ester Prestia (traversieri), Irene Piazza, Annalisa Scalia, Rosa Alongi (violini), Carmelo Fallea (viola) Mauro Greco (violoncello), Luciano Nania (contrabbasso), Silvio Natoli (tiorba e mandolino) e Rosalba Coniglio (clavicembalo) che eseguirà, su strumenti d'epoca, brani appartenenti al '700 musicale con autori quali Vivaldi, Telemann e Porpora; nella seconda parte dello spettacolo, a salire sul palco sarà invece l'Aeolian Vocal Ensemble, un coro tutto al femminile, diretto dal M° Monica Faja, che vedrà Rosalba Coniglio (questa volta al pianoforte) e Gaspare Renna alle percussioni.
L'Ensemble, unico nel suo genere in tutto il territorio siciliano, già vincitore di numerosi premi nazionali ed internazionali, eseguirà alcune composizioni di Rutter, Alberti e Buogo, alternando alla performance vocale e strumentale quella coreografica.
Esso ha una storia relativamente recente; nato nel 1987 da un’idea della flautista Roberta Faja, figlia d’arte della clavicembalista Rosaria Falcone, ha un intento ben preciso, come si può dedurre dal nome stesso, ossia quello di divulgare e trasmettere la musica non solo come semplice momento di esecuzione musicale ma come strumento capace di creare atmosfere proprie del periodo preso in questione. Ciò che caratterizza questi artisti e che li accomuna, è il fatto di dare vita a un repertorio con la prassi esecutiva originale e con l’impiego di strumenti antichi. Presente da quasi trent’anni nel panorama palermitano e siciliano, l’Ensemble vanta la partecipazione a diversi seminari e corsi di musica antica in tutta Italia; tra le città nelle quali gli artisti si sono distinti ricordiamo Venezia, Urbino ed Erice. Esso ha inoltre effettuato registrazioni per diverse case discografiche specializzate nel settore della musica antica, come la Tactus. Ha inoltre preso parte ad una manifestazione registrata da Rai1 nel 1991 ed eseguito alcuni brani di loro composizione al Teatro Massimo di Palermo.
 Gli artisti che compongono l’Ensemble, grazie alla passione e alla determinazione che hanno sempre dedicato all'approfondimento della prassi e del repertorio, hanno ad oggi ottenuto un notevole prestigio che gli ha permesso di prendere parte ad innumerevoli manifestazioni di livello locale e internazionale; i musicisti hanno inoltre partecipato a svariate stagioni concertistiche di spicco, tra le quali quelle con gli Amici della Musica, la Fondazione Teatro Massimo di Palermo e diversi Festival nazionali, accanto ai grandi nomi della musica classica ed internazionali come il Teatro di Lussemburgo.
Si tratterà dunque di un Concerto insolito, fatto di atmosfere e suggestioni davvero sui generis, il cui valore aggiunto al repertorio preso in questione sarà conferito dalle esibizioni coreografiche e vocali.

                                                                                                                                                      Lavinia Alberti


28 ottobre 2015

PALERMO MISTERY TOUR due passeggiate del mistero proposte all'interno della manifestazione PALERMO HORROR FEST!









SAB 31/10: PALERMO MISTERY TOUR #1:
CAGLIOSTRO, MAGHI E MASSONI.
PARTENZA: ore 16:30 PIAZZA BOLOGNA - ARRIVO: ore 19.00 c.a. PIAZZA MARINA
Costo tour € 8,00 (comprende guida turistica, whisper, staff di supporto e ticket per Chiesa di San Matteo)

Inizieremo il tour con la visita di palazzo Alliata di Villafranca a Piazza Bologna. Il palazzo ci rievocherà la storia di uno dei suoi discendenti: Raniero Alliata. Egli, a seguito di una forte perdita al tavolo da gioco avvenuta nel 1925, è rimasto chiuso per circa 50 anni, senza quasi mai uscire, all'interno della sua Villa Alliata di Pietratagliata in Via Serradifalco.  Alliata è anche conosciuto come "Principe mago", evocatore di trapassati inquietanti e di potenze delle tenebre.
Poco distante, presso il Vicolo Conte Cagliostro, nel quartiere dell'Albergheria, in uno dei vicoli più chiassosi e poveri della città, già via della Perciata, nasce il 2 giugno 1743 Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro. Un personaggio misterioso dai poteri straordinari e profondo conoscitore dell'alchimia. Come tutte le persone che travalicano i sentieri della normalità, anche il Conte cagliostro attirò a sé odio, scetticismo, diffidenza pagando duramente la seriosità di questi atteggiamenti sprezzanti per l’epoca dei Lumi in cui visse.
Attraversando i Quattro Canti giungeremo presso la chiesa di San Matteo al Cassaro. La chiesa è legata al leggendario dei Beati Paoli. Nella sacrestia si trova, infatti, una botola che, secondo la leggenda, sarebbe il passaggio per un sotterraneo utilizzato dalla setta per spostarsi segretamente verso altre zone della città.
Concluderemo il nostro tour a piazza Marina che, nel XVI secolo, fu teatro di cruenti spettacoli della Santa Inquisizione, le così dette autodafé. Dei veri e propri spettacoli pubblici, con tanto di palco allestito, in cui venivano giustiziano tantissimi uomini e donne spesso innocenti ma accusati di efferati delitti come le numerose donne guaritrici spesso accusate  di utilizzare la magia nera e di condurre una vita demoniaca.



DOM. 1/11: PALERMO MISTERY TOUR #2:
IL GIORNO DEI MORTI E DEI VIVENTI.
PARTENZA: 10.00 Corso Calatafimi ARRIVO: ore 12.30 c.a. Catacombe dei cappuccini.
Costo tour € 8,00 (comprende guida turistica, whisper, staff di supporto e ticket ingresso Necropoli e Catacomba di Cappuccini)

Un tour alla scoperta dei luoghi più caratteristici dove i vivi incontrano i morti: necropoli e cimiteri sotterranei. Inizieremo con la visita dell'antica Necropoli punico-romana al di fuori delle mura cittadine, patrimonio archeologico sconosciuto quasi a tutti. Durante la visita si avrà la possibilità di scoprire i diversi sistemi di sepoltura utilizzati dagli antichi quali l'inumazione, l'incinerazione, cioè la cremazione del corpo le cui ceneri venivano raccolte e sistemate in vasi di terracotta e quindi seppellite. I tipi di sepoltura erano, invece, diversi: vi erano semplici fosse o urne cinerarie scavate nella terra; semplici sarcofagi scavati nella pietra calcaretica; tombe a camera a cui si accedeva da una scaletta scavata nella roccia e il cui ambiente era una piccola stanza al cui interno si trovava il sarcofago.
Continuando per Corso Calatafimi e svoltando per Via Pindemonte giungeremo ala catacomba dei Cappuccini. La via porta, infatti, il nome del poeta Ippolito che nei suoi "Sepolcri" ricorda la catacomba di Palermo, visitata il 2 novembre 1777 così decantata nei versi: "Morte li guarda e in tema par d'aver fallito i colpi." Uno spettacolo macabro che mette in evidenza gli usi, i costumi e le tradizioni della società cittadina palermitana che visse dal XVII al XIX secolo. Un patrimonio culturale unico nel suo genere che in tanti secoli di storia ha attirato e affascinato curiosi da tutto il mondo, tra cui moltissimi intellettuali, poeti e scrittori.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI (prenotazione obbligatoria: tour a numero chiuso):

16 ottobre 2015

Intervista al Coach delle Time Out


1) Mi piacerebbe sapere da dove deriva il nome della squadra

Il <Time Out>  è un momento della partita in cui si può decidere di fermare il gioco per radunare la squadra in un angolo per parlare o dare disposizioni..In passato tale momento è stato spesso decisivo per il risultato finale e quindi io e il Capitano Maria Gervasi abbiamo voluto dedicargli il nome della società..E poi ..suona bene !!!

2) Quali devono essere le principali caratteristiche di una giocatrice che viene selezionata per giocare nelle Time Out?


 Una delle giocatrici più forti che hanno
indossato la maglia delle Time Out, Azzurra Perotti
Noi abbiamo avuto negli anni passati tantissime campionesse, grandissime giocatrici come Roberta Sagone, Barbara Riopi, Azzurra Perotti, Carmela Fertitta, Anna Ficarotta e molte altre…campionesse ma sopra ogni cosa ragazze rispettose dei ruoli e ragazze motivate… le migliori in tutti i sensi insomma !!!…. ..Da noi esiste una regola ben precisa…bisogna onorare la maglia. Il nome della società è più importante del cognome personale che si porta dietro la maglietta.. Le giocatrici che non stanno alle regole, che pretendono senza dare o che creano polemiche da noi vanno fuori. Per noi vale la bravura ma anche la disciplina e il sapere stare alle regole.

     3) Quale è il modulo di gioco che vi ha permesso di fare tante vittorie?

   Il modulo è stato creato come un mix di tanti ‘metodi’ e ‘sistemi’. Fondamentalmente lo adattiamo alle caratteristiche delle giocatrici. I primi anni giocavamo con il ‘play maker’ difensivo e il sistema 2-2. L’anno in cui abbiamo vinto il campionato provinciale ASI si è creato il sistema 3-1 ..un tipo di sistema all’olandese, in cui si impone il proprio gioco attraverso pressing e giro rapido del pallone

 4) Raccontaci qualche anedotto o retroscena delle tante vittorie!

Roberta Sagone in azione
Ce ne sono moltissimi.. C’è ad esempio un allenamento fatto il giorno della Befana quando tutti erano invece a fare giocate e mangiare panettone..noi ci allenavamo !! ..anche se era festa avevamo una partita fondamentale dopo pochi giorni..e la vincemmo ovviamente!!! …Poi durante il torneo che vincemmo a Termini Imerese nacque un nostro grido di battaglia derivante da un goal spettacolare che segnò la nostra Roberta Sagone….Oppure la vittoria fantastica con record di vittorie e goal del campionato ASI..praticamente abbiamo segnato più di cento goal !
 
 5) Diteci di più sull’esperienza vissuta a Pescara nelle fasi nazionali ASI

Belissima! Confrontarsi con squadre di tutta Italia, giocare contro le migliori..Siamo arrivati secondi solo dietro una squadra spettacolare di Reggio Calabria…ma abbiamo dato filo da torcere anche a loro. In questa occasione avevamo anche alcuni rinforzi, Cecilia Susca e la fortissima Laura Bruno delle P5 , la nostra amica Cetty Anello e diverse altre. La partita più bella è stata proprio contro il Pescara padrone di casa che abbiamo battuto per 7-4 , loro erano sicuri di andare in finale e invece ci siamo andati noi…

6) Quali sono le prospettive future?

Capitan Maria Gervasi
Stiamo lavorando ad un progetto importante, quello di creare una ‘fusione’ con altre due società per creare una ASD  ‘time out’ , con  una juniores di giovanissime  che faccia alcuni campionati e portare la ‘senjor’ a giocare in categoria. Ci teniamo molto a creare una Juniores, stiamo cercando con calma giovanissime <talentine> e qualcuna lo stiamo già ‘forgiando’.

7) Alla fine di una intervista faccio sempre la solita domanda. Chiedo qualcosa in esclusiva, un segreto che non avete mai svelato e che oggi confidate.

La giovane Alessia Lo secco
Beh il segreto sta tutto nell’unire sport e capacità di emozionarsi e di pensare sempre che prima di ogni cosa si va in campo per uscire a testa alta, poi se si vince è anche meglio 


 8) Un saluto per i lettori di Postillare

  Ricordate che Le campionesse ci sono anche nel calcio femminile !! Ciaoo !!!

BACHECA TROFEI TIME OUT:
 -5 COPPE PRIMO POSTO VINTE A VARI TORNEI
- 1 COPPA SECONDO POSTO CAMPIONATO NAZIONALE ASI
- 2 CAMPIONATI VINTI CON RECORD DI PUNTI (ASI e AICS)

- 2 TORNEI VINTI AL  ‘MEDITERRANEO ANTIRAZZISMO’


I trofei vinti




















Intervista di Debora Collotta

3 settembre 2015

Gratteri dà il via al Festival della musica antica


Gratteri dà il via al Festival della musica antica Anche quest’anno a Gratteri si svolgerà il Festival della musica antica, nonostante questo sia un periodo molto difficile per la cultura (musicale) a causa dei tagli, soprattutto in Sicilia. Il Festival, giunto alla Nona edizione, riguarderà i giorni del 3 e 5 Settembre; si tratta di una iniziativa che si è potuta realizzare grazie all’Associazione MusicaMente, al Comune di Gratteri e al patrocinio dell’Assessorato regionale al Turismo. Nonostante inizialmente ci siano state delle perplessità riguardo all’avvio della rassegna, fortunatamente è prevalsa la voglia di far conoscere non solo la bellezza dei repertori classici (barocchi nello specifico), ma anche del territorio madonita. Scopo di questo Festival è dunque quello di unire i due aspetti: la musica di qualità e la promozione dei luoghi madoniti, troppo spesso trascurati o addirittura ignorati dai più. Si tratta di un’iniziativa che si è andata consolidando sempre più nel corso degli anni, e che per questo appartiene ormai al patrimonio culturale della città di Gratteri e della Sicilia; alla base di tale successo vi è la qualità dei concerti e dei musicisti, molti dei quali provenienti da tutta Europa. Quest’anno (in forma ridotta) il Festival sarà articolato in due serate e vedrà la partecipazione di artisti siciliani pluripremiati in vari concorsi internazionali. La serata di apertura del concerto, che inizierà alle ore 21.15, avrà luogo nella Chiesa di Santa Maria di Gesù; ad esibirsi sarà l’Arianna Art Ensemble, in un concerto organizzato dall’Associazione MusicaMente. In questa occasione saranno presenti tre eccellenti solisti specialisti in questo repertorio: Ottavio Brucato (flauto dolce) Alessandro Nasello (flauto dolce e fagotto) e Cinzia Guarino (clavicembalo). Gli artisti, di rinomata fama europea, proporranno un programma molto impegnativo dal titolo Alla Maniera Italiana, che si articola su brani di repertorio italiano del primo e tardo Barocco. Per l’occasione verranno eseguite le musiche dei più celebri compositori barocchi: da quelle di Antonio Vivaldi a quelle di Benedetto Marcello, da quelle di Marco Uccellini a quelle di Telemann. Per concludere la serata d’esordio, il trio eseguirà la suggestiva Toccata VII di G. Frescobaldi e la brillante Sonata K 517 di D. Scarlatti per clavicembalo solo. Il 5 Settembre la serata sarà invece dedicata a Giacomo Casanova con lo spettacolo: Mio caro Casanova...Lettere d'amore e di amicizia, con musiche di Vivaldi, Anonimi veneziani, Hasse, eseguite da Francesco Colletti e Federico Brigantino ai violini, Paolo Rigano all’arciliuto e Cinzia Guarino al clavicembalo. Nel corso di quest’ultima serata si esibiranno anche le due attrici Silvia Di Giovanna e Fabiola Arculeo che interpreteranno otto delle molteplici autrici delle epistole, alcune delle quali lasciate volutamente piene di errori ortografici, sgrammaticate o traslate direttamente dal dialetto, per non alterarne l’autenticità. Grande ruolo nello spettacolo avrà la musica di Vivaldi, Anonimi veneziani e Hasse, allo scopo di rivivere l’atmosfera settecentesca. Con queste premesse la rassegna non potrà che riscontrare un enorme successo.
 Lavinia Alberti

Video La Valle dei Templi di Agrigento





20 agosto 2015

Intervista al coordinatore e responsabile del progetto della commissione regionale per il disagio giovanile "Prevenzione ed informazione sulle New Drugs" Dott.Fabio Venturella

"Ragazzi morti per ecstasy e altre droghe sintetiche , ragazzi in coma etilico a ferragosto…nuovi casi di tossicità da spinelli all' “Amnesia” , nuovi casi di “assalti” alle ragazze con nuove forme di Droga dello Stupro…Il bilancio dell’estate 2015 vede ancora una volta balzare all'attenzione della cronaca casi drammatici che fanno sempre più salire la soglia di allarme: i nostri giovani sono sempre più esposti a nuove micidiali sostanze, molte delle quali ancora poco conosciute. Si invoca sempre più una campagna di informazione mirata ai giovanissimi a partire dalla Scuola, ma anche ai genitori, spesso totalmente all'oscuro di quali pericoli circondino i loro figli".

Questa campagna di prevenzione ed informazione è stata avviata brillantemente lo scorso anno dal Dott. Fabio Venturella, Docente di Tossicologia nel corso di Laurea in Farmacia, che ha attualmente raggiunto l’importante e qualificata nomina ad Esperto e Coordinatore del progetto di prevenzione giovani dalla Commissione Regionale per il Disagio Giovanile, presieduta dal Dott. Gattuso e dal Governatore del Rotary Professore Francesco Milazzo.
Un progetto che vedrà impegnato per tutto l’anno prossimo il Dott. Fabio Venturella in una lunga serie di seminari ed incontri sia nelle Facoltà che nelle Scuole, e nel quale  coinvolgerà come relatori anche i suoi tesisti e studenti del Corso di Laurea in Farmacia.

..<< Il modo di assumere le droghe oggi è radicalmente cambiato>> dichiara il Prof. Fabio Venturella <<quello che un tempo era un fenomeno abbastanza circoscritto oggi appare sempre più un fenomeno di massa. Una pericolosa “legge di appartenenza” del tipo..gli altri lo fanno..quindi lo faccio anche io. Non a caso anche Internet ormai è diventato un mezzo di diffusione delle droghe e addirittura luogo di scambio di opinioni e consigli su come utilizzarle. Si vuole appartenere a qualcosa, in alcuni casi serve anche a rompere l’isolamento in cui alcuni giovani si trovano…Lo “sballo” offre una occasione di fuga o di aggregazione…>

Si parla spesso di sostanze di cui non si era mai sentito parlare prima..Spice, Nuove forme di Ecstay, K2..etc..Come mai il mercato delle droghe si è modificato in questi anni?
<< Perché in questo modo si può aggirare più facilmente la legislazione. Se nella tabella del ministero della salute non c’è quel determinato composto chimico, in quel momento quella sostanza è legale. Basta insomma modificare alcune molecole e finché non vengono identificate e la tabella si aggiorna, queste sostanze vengono pubblicizzate come “legali” ad esempio sul web…Molti banner promettono “sballo”, prestazioni sessuali spettacolari, divertimento, la possibilità di ballare tutta la notte e molti giovani ci cascano in pieno pagandone poi le conseguenze. Le sostanze psicotrope sono devastanti perché colpiscono il sistema nervoso centrale e le cellule cerebrali una volta danneggiate non hanno capacità rigenerativa...i danni possono essere anche irreversibili>>.

Lei è stato nominato Esperto e Coordinatore di un importante progetto di prevenzione ed informazione dalla Commissione Regionale per il Disagio Giovanile, crede fermamente quindi, che l’informazione possa essere il primo passo verso la consapevolezza da parte dei giovani?
<<Assolutamente si. Intanto ringrazio il Dott. Gattuso e il Governatore Rotary Professore Milazzo per questo prestigioso incarico che mi hanno affidato. La prevenzione si fa con l’informazione, facendo toccare ai giovani con mano quali sono i rischi. Non basta dire “non si fa” ...Bisogna avere un dialogo sincero, spesso usando il loro stesso linguaggio.  Questi seminari e incontri sono anche rivolti ai genitori, perché spesso sono i primi a sconoscere totalmente i pericoli che circondano i figli>>.
In questo progetto lei coinvolge anche gli studenti del Corso di Laurea in Farmacia, e le associazioni studentesche “Fareuniversità” e “Sud”…qualcosa di nuovo e importante per la loro formazione.
<<Credo moltissimo nella figura del Farmacista come operatore sanitario. I ragazzi già vengono preparati benissimo dai docenti qualificati del nostro corso di Studi. Io cerco di dargli anche l’opportunità di fare esperienza sul “campo” e li faccio essere attivi relatori nel progetto. Prepariamo insieme i loro interventi che sono sempre apprezzati da tutti. Sono molto contento di vederli così entusiasti e vederli far bene è una gioia per me. Quanto alle due associazioni studentesche, si sono dimostrate da subito interessate a sostenere questo progetto, sono costituite da persone che credono molto nei valori e nella crescita dello studente>>.

Particolarmente apprezzato è anche il suo lavoro di informazione alle ragazze sulla terribile Droga dello Stupro. So che molte mamme le sono state particolarmente grate per la vostre preziose informazioni su come prevenire i casi..
<< Sì, e anche in questo caso ho avuto la preziosa collaborazione delle studentesse della Facoltà che hanno creato anche un gruppo “Prevenzione ed Informazione Donna, Farmacia”. Purtroppo la Droga dello Stupro si somministra Facilmente poichè è inodore e incolore, causa vuoti di memoria…noi informiamo su come ci si difende e quali analisi fare in caso di sospetto contatto…>>

E’ terrificante sapere che la maggior parte dei reati con droga dello stupro sono commessi proprio dagli amici e conoscenti delle vittime, non più dunque solo da sconosciuti..
<< Questo anche causa dell’informazione poco cauta che è stata fatta in TV e in altre sedi. In alcuni casi si può fare anche indiretta pubblicità se non si sta attenti a come si affronta l’argomento….>>

Altrettanto terribili i casi segnalati dalle cronache con “Amnesia” il nuovo “spinello killer”!
<<E’ un mix di Marijuana, metadone, acido di batteria..in alcuni casi c’era anche mischiato viagra e altro… Da non confondere con Amnesia Haze, che è una forma di 
Marijuana ibrida ma non “tagliata”…Purtroppo anche queste nuove “mode” si sono diffuse tramite il web e il “passaparola”..I casi segnalati dal CAV Nazionale di Pavia sono in aumento in Italia. In Sicilia ancora non sono stati registrati casi di intossicazione con “Amnesia”>>.
Le fasce giovanili Siciliane, secondo stime di cronaca, usano Ecstasy, ma anche Cocaina oltre che la cannabis e alcool.
<<La Sicilia secondo i dati nazionali purtroppo detiene il record di “età di inizio più bassa”.. ovvero tra  12 e i 13 anni si registrano i primi casi di abuso di alcool e cannabinoidi. Quanto alla cocaina, secondo dati rilevati nei presidi ospedalieri,dato confermato anche dai Cardiologi, il 20-30% dei problemi cardiaci che si manifestano in giovani sono dovuti all’uso di cocaina, che spesso si assume anche sotto forma di Crack, cocaina a cristalli che viene fumata>>
 In aumento anche i casi di Doping amatoriale, uso di falsi integratori e sostanze stimolanti o dimagranti fai da te...
<< Anche in questo caso si cercano scorciatoie per cercare di essere alla “moda”…la corsa all’immagine a tutti i costi…e spesso il sano allenamento o la sana alimentazione viene sostituita da questi miracolosi prodotti pubblicizzati su internet o in alcuni casi nelle stesse palestre. Ma spesso i giovani sconoscono il significato di “integratore”…non  capendo che integratore non può essere considerato qualcosa che contiene alte concentrazioni di caffeina, efedrina o in alcuni casi persino ormoni, come nel caso del Winstrol, falso prodotto vitaminico venduto su internet che contiene invece Stanazololo.

In conclusione…
<< La strada da percorrere è lunga ma noi ci crediamo in questo progetto…Quando diciamo ai ragazzi nelle scuole che “le vere droghe sono le emozioni” cerchiamo, non dal pulpito, ma quasi da “fratelli maggiori” di fare capire loro che l’euforia e lo “sballo” prodotto da una sostanza o dall’alcool, sono solo transitori, sono solo illusioni del momento che presto si trasformeranno in incubi! Non ne vale la pena. Meglio riempirsi gli occhi e la mente di ricordi di vita vissuta “reale”, di vere emozioni, di vere sensazioni che passano attraverso una sana aggregazione e senza ricerca di “scorciatoie” per sentirsi più alla moda o liberi. Non serve nessuna sostanza per avere un paio di ali e volare…serve sapere sognare,credere nei propri ideali e cercare di percorrere con le proprie gambe quei dieci passi che ci separano dalla felicità…

La ringrazio infinitamente per questa intervista, per tutto l’amore e l’impegno che dimostra e per la possibilità di rendermi utile nel mio piccolo diffondendo le sue preziose parole. Darò del mio meglio ai futuri seminari di informazione e prevenzione di cui mi da l’onore di far parte in sua compagnia! A presto

Newsletter di Postillare


iscriviti cancellati